Criptovalute ed energia, quanta elettricità serve ai Bitcoin?

Energy

Criptovalute ed energia, quanta elettricità serve ai Bitcoin?

Le criptovalute sono sulla bocca di tutti e in particolare cresce di continuo l’attenzione riservata ai Bitcoin. Possiamo dire che il 2017 è stato l’anno nel quale il grande pubblico ha scoperto il Bitcoin o quanto meno ne ha sentito parlare.

La più nota delle monete matematiche basate sulla blockchain esiste da anni, ma solo di recente, complice il suo notevole aumento di prezzo, è diventata un fenomeno globale, non solo ne parlano e la seguono con interesse gli addetti ai lavori, ma anche il cittadino comune, mosso da semplice curiosità o magari dal desiderio di fare soldi in modo innovativo.

Gli investimenti in Bitcoin crescono moltissimo, molto più delle transazioni e del mining, che effettivamente hanno alcuni problemi. Il Bitcoin non è la più tecnologica delle criptovalute, inizia ad avvertire il peso dell’età e della sua grande popolarità. L’aumento delle transazioni spesso crea dei rallentamenti nel sistema, problema che altre valute più giovani stanno cercando di risolvere.

Un’altra grande tematica è quella del consumo energetico. Per minare Bitcoin, quindi estrarre nuova valuta, oltre ad un’elevata capacità di calcolo, quindi a computer potenti e di conseguenza costosi, serve molta energia, per questo molti ritengono che ormai il gioco non valga la candela.

Energia viene poi consumata ogni volta che un Bitcoin passa di mano, ma quanta di preciso e quanto questo impatta sul costo delle transazioni?

C’è chi sul web afferma che il Bitcoin consuma più energia di 159 paesi, che una sola transazione equivale al consumo energetico di una casa per una settimana e che se andiamo avanti così i Bitcoin consumeranno tutta l’energia del mondo nel 2020. Naturalmente si tratta di esagerazioni, ma il problema esiste.

Quanta energia ci vuole per minare un Bitcoin? Una stima che circola in rete parla di un valore che sta fra i 100 megawatt e i 3,4 gigawatt, si tratta di un range molto ampio, la verità sta nel mezzo, da qualche parte, ma è molto difficile fare un calcolo preciso.

Comments are closed